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Giulio, 42 anni, un ragazzo con la testa sulle spalle! Ha la sua officina, è preciso nelle sue cose e adora la sua mamma, rimasta sola da quasi tre anni. Maria, una donna piccola e splendida, che ha conosciuto tante difficoltà nella sua vita. Le ha affrontate serenamente. Anche questo diabete che, con due pastiglie, una un po’ grande e un’altra piccolina due volte al giorno, un po’ di attenzione e, in effetti anche qualche rinuncia, conduce con soddisfazione sua e del suo diabetologo. È sabato: due chiacchiere rilassate nel tardo pomeriggio, di fronte alla TV con vicino i suoi nipotini. E un malessere improvviso: le labbra un po’ pallide, uno strano e non abituale muoversi sul divano, un’irrequietezza che non è sua. «Non è niente» dice la mamma a Giulio, con un sorriso sofferente. «Mi capita tutti i giorni, da tanto tempo, poi passa, da solo, dopo un po'».
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